STUDI E RICERCHE


LEGGENDE

LE ROSE DI SANTA ROMANA
Sulla cima del Monte Soratte, nel versante che guarda i monti Sabini si trova l’antico Santuario di Santa Romana.
Parte di esso è formato da una grotta a scogliera naturale molto interessante, l’altra è in muratura. Vi è un solo altare dedicato alla Vergine Santa Romana.

Questo santuario prende il nome dalla giovinetta Romana figlia di Calpurnio, Prefetto di Roma, che infervorata dalla fede cristiana e di servire Dio, fuggì da Roma e dal padre, in età di 10 anni.

Passò a Todi, invitata dalla voce di una colomba, che apparve in visione e disse:”Melior est vita lustrorum quam Principum”.

Ma poi udita la fama di Silvestro che dimorava nascosto sul monte Soratte, si portò lì in una spelonca, dove stette per qualche tempo. E ricevuto il Battesimo, e istruita e confermata nella legge evangelica del Santo se ne tornò a Todi, dove dopo 6 mesi, se ne volò al cielo.
La leggenda racconta:Romana tutte le mattine usciva dalla spelonca e si recava sulla cima del Soratte, a far visita a Silvestro.

Un giorno egli le disse che troppo frequenti erano le sue visite, le quali potevano essere male interpretate dagli abitanti della vicina terra, che, in generale pastori e contadini, potevano incontrarla nella faticosa salita del monte.
Alla domanda della Vergine quando sarebbe dovuta ritornare, Silvestro rispose: “Tornerai quando saranno fiorite le rose”.

Era il mese di gennaio, se ne tornò Romana nel suo ritiro, e si pose in orazione. Giunse il mattino del giorno appresso, ed essa uscì fuori dalla spelonca: nella notte era caduta sul Monte Soratte a larghe falde la neve
Ma Romana vide, con grande allegrezza, nel piccolo orto, che coltivava, un bel roseto che mostrava le sue olezzanti rose.

Col cuore trepidante e ripieno di santa letizia staccò quelle rose, e giuliva si presentò di nuovo a Silvestro, il quale, appena la vide le mosse aspro rimprovero dicendo: “Ma io ti avevo detto ieri che tu fossi tornata quando erano fiorite le rose”, e Romana, prostrata in ginocchio e mostrando le rose disse: “Perdona, o Padre, ma le rose sono fiorite”.


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