Storia locale di ricerche, studio ed altre attività culturali








I NUMERI ARRETRATI DEL GIORNALE POSSONO
ESSERE RICHIESTI AL CENTRO STUDI SORATTE DI SANT'ORESTE


NOTIZIARIO

Dal nostro inviato all'estero M. Oreste riceviamo: “Fa piacere arrivare in un paese lontano e trovare un santorestese ad accoglierti. Infatti appena arrivato a Johannesburg c'era ad accogliermi con la sua famiglia, Maria Rita Cenci, la cugina di Fausto dell'Avvocato. Sia lei che il marito sono innamorati di Sant'Oreste e tutta la giornata di domenica, tra una visita al Lion Park (in mezzo a leoni, zebre e giraffe) ed il pranzo, è stata impegnata spesso a ricordare fatti e persone di Sant'Oreste e del Soratte.” Grazie Oreste

Successo delle nostre iniziative culturali per la festa della Madonna di Maggio. Ottima la Rassegna di Corali presso la chiesa di S. Croce e le mostre di pittura e fotografia. Alla grande il nostro amico e dirigente della Pro Loco Carlo Portone.

Promosso Dal Comune e dall'Associazione Pro Loco si è svolta la giornata di studio di Storia Locale. E' stato presentato dalla D.ssa Nadia Bagarini l'Inventario dell'Archivio notarile Comunale di Sant'Oreste. Successivamente il Dr. Canonici e Maurizio Sersanti hanno presentato un progetto per l'Archivio Parrocchiale. Il Dr. Luciano Osbat, dell'Università della Tuscia, ha presentato la Cartografia Storica e la D.ssa Bergamaschi ha presentato le fonti per la storia di Sant'Oreste. Hanno portato i saluti dell'Amministrazione l'Assessore alla Cultura Corinaldesi e l'Assessore ai Beni Culturali Giovanni Lazzari. Ha Coordinato i lavori il Presidente della Pro Loco Dr. Giorgio Boari Ortolani.

Per il 10 Giugno diamo appuntamento per il tradizionale concerto della corale americana in tourneé in Italia. Il Concerto è previsto alla ore 21 presso la Chiesa di S.Biagio.

L'11 Giugno si svolgerà presso l'Anfiteatro “Cava delle Pozzare” l'opera lirica “Carmen”.

Laboratorio di Restauro: Appena verrà messo a disposizione un idoneo locale da poter essere attrezzato a laboratorio, verranno iniziati interventi minimi e lavori di manutenzione di opere d'arte. Il laboratorio sarà aperto a tutti coloro che avranno interesse a collaborare. (S.S)

Notizie dal Comune * L'Ultimo Consiglio Comunale ha approvato il regolamento per la concessione del contributo comunale, pari al 25 %, della spesa per il rifacimento delle facciate nel centro storico.

* Convenzione Comune, Provincia, Museo Università, Soprintendenza per lo studio di Grotta Antica, il sito neolitico scoperto a Monte Antico da Paolo Forconi, speleologo e scopritore di grotte dello Speleo Club di Roma.

* Indirizzi sul PRG coerenti con la qualificazione di Sant'Oreste come città Turistica e d' arte.

La vignetta ci descrive il progetto del 3° ampliamento di Viale del Vignola

INTERVISTA AL SINDACO MARIO SEGONI
Di G.b.o

Programmi ambiziosi per le opere pubbliche e le infrastrutture. Una forte sterzata verso un futuro di sviluppo per S.Oreste. Come risponde la cittadinanza?

Secondo me la cittadinanza è in attesa. Si stanno portando a compimento parecchi lavori, ma tutti sanno che i programmi dei LL.PP. sono molto più ambiziosi. Vedremo poi nel dettaglio se tutti i programmi che abbiamo in cantiere avranno il gradimento dei cittadini, o se alcune opere saranno considerate inutili dalla popolazione.

L'autonomia delle scelte comunali - è notorio che i Comuni si comportano più come Aziende che come centro di dibattito- contempla ancora la condivisone delle scelte e il consenso dei cittadini? Non ti sembra che questa partecipazione primaria ormai avvenga “ a posteriori “ ?

Purtroppo in Italia siamo stati tutti vittime di un abbaglio: il privato è bello il pubblico è brutto. La conseguenza è che si sono creati dei danni gravissimi mutuando dal privato forme organizzative che nulla hanno a che vedere con il pubblico. Pensiamo alle ASL; appunto aziende sanitarie locali. Il compito delle aziende è fare profitti; il compito di chi lavora nella sanità è di curare adeguatamente gli ammalati. Anche nei comuni si è fatto sentire questo influsso e per alcuni versi è stato salutare. Così per esempio, nella gestione del patrimonio sono finiti i tempi delle gestioni “sociali” (dove sociale và inteso per clientelare). Ma in linea di massima le aziende debbono essere organizzate in maniera fortemente gerarchizzata, dove chi mette i soldi ha diritto di dire l'ultima parola. Nelle strutture pubbliche come i comuni c'è un problema di consenso, di partecipazione democratica alle scelte amministrative. Il comune di Sant'Oreste ha fortunatamente uno Statuto comunale che garantisce la partecipazione democratica. Le Consulte, il Difensore Civico, Il Sovrintendente, le Commissioni speciali, sono forme di partecipazione democratiche per avvicinare i cittadini al Comune. Alla fine c'è sempre il Consiglio che decide, ma le scelte amministrative sono il risultato di una larga partecipazione popolare

E' verosimile chiedere la collaborazione dei cittadini per il rispetto delle norme in generale e/o per la tutela delle caratteristiche storico-architettoniche del Centro Storico e magari lasciare che la periferia viva una dimensione meno coercitiva?

Il nostro centro storico deve essere tutelato in maniera forte. Già oggi ci sono norme che regolano in maniera severe il centro storico. Stiamo introducendo altri elementi di tutela: primo fra tutti il piano di recupero, ormai prossimo all'approvazione dalla Regione; poi la scelta di inserire il centro storico all'interno dell'area perimetrata come parco. Dobbiamo far capire che il centro storico di Sant'Oreste rappresenta un'opportunità di sviluppo turistico, sia per la sua bellezza che per le sue potenziali capacità ricettive. Altro appuntamento molto importante è la definizione dell'area del centro storico da adibire ad albergo diffuso.
Nel nostro paese non abbiamo una periferia in senso classico del termine. Come per tutti i comuni la maggioranza delle persone, per ragioni di comodità si è trasferita al di fuori del centro storico; spesso in villette familiari o in case rurali. L'unico esempio di insediamento urbano classico è rappresentato dalla zona di Noceto. In questo zona abbiamo completamente ridisegnato la struttura urbana cercando di renderla vivibile come un altro paese. Creando punti di socializzazione come: chiesa, piazze pubbliche, area a verde, servizi vari (bar. Ristoranti, negozi) ecc. su questa area sono inoltre previste altre costruzioni in favore delle giovani coppie.

Importanti ritrovamenti archeologici risalenti al neolitico antico fanno di S.Oreste un luogo di grande interesse preistorico e, quindi, di furtivi comportamenti, tombaroli, saccheggiatori, criminalità d'arte. Come valorizzare e tutelare questa ulteriore ricchezza di storia e d'arte?

Il ritrovamento neolitico, insieme alla riserva (a proposito il 9 giugno si terrà la prima assemblea pubblica sul piano di assetto), insieme alla zona militare, insieme al centro storico, rappresentano una ricchezza che pochi altri comuni hanno. La scommessa è di mettere a sistema tutte queste cose cercando di fare di questa ricchezza il volano dello sviluppo economico. La tutela dei nostri tesori deve essere massima. Tutela dai saccheggiatori, ma tutela anche dall'eccessivo utilizzo indiscriminato di massa, proprio di una cultura mordi e fuggi che distrugge e non lascia niente al territorio.

L'attività delle Associazioni - Proloco compresa - è limitata dalla scarsezza dei contributi. La Pro loco sta favorendo un variegato processo di autofinanziamento. E' possibile lavorare su altre forme di presenza comunale senza appesantirne le entrate?

Stiamo vivendo tutti un periodo di profonda crisi economica. Non è mistero che il peso del risanamento finanziario, di questo ultimo periodo, sia stato tutto sulle spalle dei comuni. Abbiamo visto notevolmente decurtate le nostre entrate provenienti dai trasferimenti statali. Ma questo non significa che non cercheremo di fare la nostra parte. Sarebbe importante utilizzare anche canali pubblici, come la provincia o la regione che dispongono di molti finanziamenti destinati alle Pro-Loco. Altro filone poco utilizzato è l'uso di sponsor per iniziative culturali.

Sviluppo e cultura locale, un binomio vincente nella realtà santorestese?

Questa è la scommessa su cui sta lavorando questa amministrazione. Aggiungerei anche qualità della vita e prodotti tipici locali. La battaglia della DOP Soratte non è conclusa e tanto ancora dobbiamo fare, ma non ci sono dubbi che su questi temi dobbiamo costruire la nostra grande occasione di sviluppo.

Professionalità e competenza per qualsiasi attività. Giusto. Non credi che questi criteri, uniti al rispetto delle regole e della legalità, vadano tenuti presenti in ogni occasione, anche festaiola?

Questi principi sono sacrosanti ma non tengono conto di un particolare che rende unica la nostra comunità: il volontariato. Le principali feste che si tengono a Sant'Oreste, a cominciare dalla festa della Madonna di Maggio, la più bella e coinvolgente in assoluto, ma anche tutte le altre si tengono grazie al lavoro di volontari che si impegnano per il piacere di rendersi utili a tutto il paese. Queste iniziative riescono molto bene da noi, perché esiste questa carica emotiva, per cui tutti si sentono utili alla comunità. Poi ci sono molte cose che dobbiamo migliore e su cui stiamo lavorando per razionalizzarle dal punto di vista delle autorizzazioni amministrative; cercare sempre di dare un contributo culturale originale a queste iniziative per non ripetere all'infinito la solita festa mangereccia.

Ringraziamo il Sindaco per la sua disponibilità

EFFEMERIDE
A cura di Francesca Lancia

Sposi: 13-5-2006: Mario Tonanzi-Laura Paolucci
Morti: Lopez Lucia (23/5) di anni 85; Giacomini Mario 30/5) di anni 96; Capelli Luigi (30/5) di anni 64.

Abbiamo una centenaria: Clelia, moglie di Fiorino Ortolani, Auguri dalla Redazione

La nostra amica
e collaboratrice, Francesca Lancia ha avuto un incidente. Le auguriamo di tornare in forma al più presto per curare la rubrica effemeride.

GRAFFITI METROPOLITANI

Con le luminarie a Portavalle sono Iniziati gli eventi per il 5° Centenario della nascita del Sommo Architetto Vignola (2007). Sarebbe bella una luminaria così anche per la Chiesa da far cambiare la frase anche al Vignola “io non so dove la facciate, ma so bene che la illuminate, il Vostro Jacopo”.

Alcuni visitatori della Riserva ci hanno segnalato fatti poco urbani, atteggiamenti incivili e poco rispettosi dei visitatori domenicali da parte di una troupe di “cinematografari” ospiti a Sant'Oreste per girare un documentario con bambini. La nostra segnalazione ha sollevato qualche reazione. Bene TUTTI ZITTI. Comunque ringraziamo Simonetta Montilli, vissuta per 12 anni nelle gallerie, e la invitiamo a tornare spesso in paese.

Sono in corso i lavori alla piazzetta, davanti al cimitero Giovanni Paolo II°. Con l'occasione suggeriamo di sistemare l'ingresso e qualche viottolo. Il Campanile esplode ancora tegole?

L'ATTORE
di Massimo Mirani

Voglio ritornare sull'argomento “ZA La Mort”. E… non faccio per vantarmi, ma da quando m'interesso io della distribuzione, d'accordo con il produttore naturalmente, il vecchio Za La Mort gira come un matto per il mondo, raccogliendo premi e consensi, e invecchiando, pare che migliori, come succede al buon cinema e al buon vino….
Risuono dei misteri nel cinema... Il paese ci era vicino, ci guardava con simpatia e ci aiutava, la troupe, i registi ed io eravamo felici in quel mese di Giugno e, nonostante la drammaticità della storia, questa “felicità”, questa “vitalità”, sullo schermo, si vede, si sente… Il film ha come una specie di aura, una forza, un'energia…non so…o forse sono io che me l'immagino.

BIBLIOTECA = Un pieno di guadagno
Di G.B.O.

A Roma le biblioteche fanno il pieno. Solo nel 2005 sono stati prestati oltre mezzo milione di libri e ben 250 mila visitatori hanno goduto di servizi bibliotecari. Sto parlando chiaramente delle biblioteche comunali. Una svolta culturale profonda rispetto ai tempi passati che nasce da un'organizzazione altrettanto incisiva e significativa. Non solo, ma questa sorprendente esplosione di servizio culturale, ha notevolmente ridotto i costi di gestione. I costi medi per utente sono passati da 25 a 10 euro. Ciò significa che se ben gestita, con la cultura si guadagna. Oreste non è Roma, ma in piccolo, anche la nostra biblioteca comunale potrebbe svolgere una funzione altamente qualificata. Ma come ottenere i risultati ? Certo è che il concetto di fruizione culturale prevede ambienti idonei, con regole e comportamenti precisi da parte degli utenti e del personale responsabile. Voglio dire che la biblioteca, così come l'Archivio, non può essere un porto di mare dove si provvede a tutto, alle più disparate e variegate richieste che nulla hanno a che vedere con la cultura ma investono ben altre aree. E' chiaro che i bibliotecari che dovrebbero e devono essere i compagni di viaggio della gioventù in formazione, i selezionatori e gli animatori di interessi nell'oceano di pubblicazioni, non possono svolgere le benché minima funzione alla quale sono preposti. Crediamo che sia importante ripristinare l'attività del comitato di gestione della biblioteca, a suo tempo istituito, che potrebbe contribuire a sostenere, con attività di volontariato, l'auspicato rilancio dell'intero apparato. La biblioteca è e resta un luogo di formazione e di informazione, un luogo dove navigare su Internet ma anche dove insegnare ai lettori più anziani cos'è un e. mail e dove i meno giovani possano raccontare alle nuove generazioni cos'era un partito politico, come si viveva a Sant'oreste mezzo secolo fa…Futuro e passato uniti nel segno della più autentica civiltà popolare e culturale.

NON BATTIAMOLI LE MANI

La campagna elettorale lascia un segno quasi indelebile anche a Sant'Oreste. Passeggiando per Viale Europa è possibile “ammirare” l'arte dei giovani che per manifestare la loro identità politica hanno scelto muri di case private piuttosto che le pagine di un giornale. Disegni e scritte multicolori animano la nostra solita passeggiata del Sabato, ed anche quella dei numerosi turisti che come tutti i fine settimana primaverili vengono a visitare il nostro paese. Sgomento nelle nostre, ma soprattutto nelle loro facce per una vera per una vera e propria dimostrazione di inciviltà che và al di là dell'appartenenza politica e sportiva. A quel punto era quasi indispensabile denunciare il fatto al Comune ma soprattutto a tutta la popolazione del paese che non crediamo si riconosca in questi gesti di inutile ostentazione. E' proprio sa questo che parte la voglia e il desiderio di quella parte di giovani che intende distinguersi perché come ben sappiamo si tende a fare di tutta l'erba un fascio. Ed ora a chi il compito di pulire i muri delle case di tutta quella gente che decidendo di passare il fine settimana nel loro paese torna e trova la porta di casa e i muri completamente imbrattati??? Intendiamo veramente continuare a permettere che tutto ciò accada tranquillamente o vogliamo in qualche modo fermare queste mani di “ bambini” incivili, ignoranti e maleducati ??? A voi la risposta.
Maria Francesca, Federica Sara e Michela

Sicuramente no care ragazze. Intanto quelle le hanno cancellate. Non ebbero eguale fortuna la scritte rosse sul muro di San Biagio “compagni……..” che soltanto il tempo e gli anni hanno quasi abraso. Anche li ignoranti e maleducati gli autori???(n.d.r)

Dal convegno “Lavori in corso”. Progetto d'ampliamento Viale del Vignola: Ci sarà un parcheggio, una piazza, un nuovo edificio.

Suggerimenti. Siamo contrari alla soluzione proposta per i seguenti motivi:

- I°: Non si avrebbe un aumento significativo dei posti macchina attuali;

- II°: La nuova piazza non è una esigenza pressante in considerazione dell'esiguo numero di persone che ne farebbe uso, sarebbe sfruttata solo occasionalmente. Quindi non giustifica il danno ambientale che causerebbe. Danno ambientale perché verrebbe sottratta una rilevante porzione di panorama, praticamente tutta la vallata fino all'autostrada. Inoltre si andrebbe a modificare l'effetto a schiena di cavallo che è la caratteristica di questo paese arroccato su una dorsale molto stretta. Si potrebbe al massimo pensare a dimezzare la copertura con accessi meno invasivi, insomma un'operazione anche meno costosa.

- Nuovo edificio comunale
Sugg. La sua collocazione e le forme architettoniche sono senza dubbio fuori luogo e fuori contesto a ridosso delle mura del centro storico.

Note sui Progetti presentati
- Progetto di riqualificazione del Centro Storico.
- Pavimentazione in pietra chiara di modica;
Suggerimenti : ripetere le stesse forme dei sampietrini originali, il solo colore dei materiali non giustificherebbe il ripristino. Anche per muri e muraglioni usare pietra locale e non quella di modica, troppo chiara ed estranea al nostro ambiente. Barriere di verde per mascherare l'impatto visivo delle pareti dei muraglioni.

CONSIGLIO COMUNALE 16/05/06

Su mozione del consiglio comunale, attribuzione del sigillo civico a Capelli Gianfranco. Approvazione dei contributi (50.000 euro) per la ristrutturazione delle facciate del centro storico, dando la priorità alla via principale. Interviene il Sindaco spiegando che la via principale oltre ad essere un biglietto da visita per i turisti, è anche la via che può essere ristrutturata con il minore sforzo economico. Interviene il cons. D'Achille chiedendo se é possibile incentivare la popolazione che vive in zone meno privilegiate del C.S. a ristrutturare le proprie abitazioni attraverso altre forme di sovvenzione per es. non facendo pagare l'ICI. La proposta viene accolta dal consiglio. Segue dibattito sull'”outlet”, all'ordine del giorno. Z.G.

DIMISSIONI IRREVOCABILI

Al Sindaco
p.c. Al Consiglio Comunale

Torno ad annunciare le mie dimissioni da soprintendente, da membro della Consulta Beni culturali e della Riserva, perché la mia figura non può accettare sfoghi di certa gente e perché non mi sento tutelato.
E' diventato un paese dove non si può più parlare e dissentire dove l'ignoranza ricatta.
Quindi, non mi sento bene e non posso continuare.
Ringrazio quanti hanno avuto fiducia in me.
Ringraziando per l'attenzione
Cordiali saluti.

Francesco Zozi
Sant'Oreste 2 Giugno 2006




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