Storia locale di ricerche, studio ed altre attività culturali








I NUMERI ARRETRATI DEL GIORNALE POSSONO
ESSERE RICHIESTI AL CENTRO STUDI SORATTE DI SANT'ORESTE


Il giornale pubblica la dichiarazione del novello Presidente della Pro Loco Dr. Giorgio Boari Ortolani, al quale tutta la Redazione si associa.

Il cambiamento e le novità di rilievo decise dal Consiglio Direttivo della Proloco del 29 Gennaio rappresentano un significativo e importante contributo alla crescita dell'Associazione e pongono le premesse per una più incisiva presenza di essa nella vita del nostro paese. Gli ampi e articolati interventi del dibattito danno il segno della necessità ma, al tempo stesso, della specificità del rinnovamento di cui la Proloco nella sua totalità sentiva l'urgenza. Innanzi tutto la necessità: era doveroso e rispettoso che il Presidente uscente, Franco Zozi, dopo il pluridecennale servizio e il fantastico lavoro svolti sempre con zelo, puntualità e determinazione, fosse liberato da qualche fardello. Le sue dimissioni, autonomamente decise e motivate, dimostrano ancora di più la volontà di Franco di credere nella Pro Loco viva e presente nel tessuto civile del paese e di mettere il bavaglio definitivo alle critiche di coloro che lo vedevano come un'autorità inamovibile! Franco si è dimesso per essere più libero di operare su un campo specialistico: quello dell'editoria, della comunicazione, del giornale e dell'organizzazione di eventi culturali. Da qui il richiamo alla specificità del rinnovamento, che vuol dire un forte impulso all'organizzazione per lavorare bene e meglio su basi di competenza e professionalità per affrontare e approfondire, con cognizione di causa, i vari argomenti che via via si presenteranno. Le finalità e gli obiettivi dell'Associazione sono e restano quelli fondamentali dell'interesse e del progresso di Sant'Oreste nella sua complessità. Ed è proprio la complessità dei problemi che richiede la massima competenza e l'impegno culturale nell'accezione più ampia e articolata. Il cambiamento non è stato dunque deciso per mischiare le carte o per rincorrere obiettivi diversi, peraltro inesistenti, dal mandato istitutivo. Il lavoro che ci aspetta è difficile e lungo ma non certo impossibile. Noi abbiamo iniziato un cammino che vuole unire impegno e professionalità, dedizione e competenza per contribuire a fare di Sant'Oreste un paese dove innovazione e tradizione, sviluppo e cultura popolare, tradizione e telematica convivano nella coscienza civile e sociale e siano, comunque, forieri di crescita collettiva ma anche di identità culturale. Vogliamo costruire una Proloco che nella sua nuova dimensione organizzativa sia più funzionale, lo ripetiamo, alla complessità santorestese.
Il sito Internet della Proloco di Sant'Oreste: www.prolocosantoreste.com
Il nostro esperto e webmaster ha raccolto importanti dati sui visitatori del nostro sito che sono arrivati a circa 11.000 contatti. Nella percentuale dei contatti risulta prima l'Italia con il 67,5%, seguono gli Stati Uniti con il 12 %, la Spagna con (3,4%) e la Germania (2,3%). Vi sono inoltre, in misura minore visitatori da tutto il mondo. Quindi il sito è seguito e svolge un'importante azione informativa e promozionale per il paese ed è anche uno spazio aperto alle Associazioni. E' doveroso ringraziare chi volontariamente ci lavora.
“I fili so fischiati troppu forti”
Previsioni del tempo: “A Madonna ...se ci fa lu sorlariellu atri 40 giorni d'inverniellu” - Quel giorno una “sperella” ce n'era,
Rassegna stampa. Il quotidiano “Il Giornale” del 5 Febbraio 2006, in cronaca di Roma propone una escursione al Soratte: Monte Soratte, paradiso di riserva naturale. “...in un solo giorno” afferma l'autrice del servizio “...si possono saziare occhi, palato e corpo”. “...la riserva naturale del Monte Soratte” - continua - “...la Montagna Sacra agli antichi romani che sorge a Nord di Roma, lungo la Via Flaminia, è u vero paradiso terrestre. In un mix di sacro e di profano, di storia e leggenda, i romani che per un giorno vogliono sfuggire al caos cittadino possono passare un weekend all'insegna del benessere.” Cara Silvia Marchetti è proprio così.
NOTIZIARIO
Nella soap-opera “Orgoglio” un po' dei nostri ambienti sassosi della zona di Porta La Dentro, sostituiscono gli esterni in Sardegna. Non è la prima volta perché con Franco Nero vi fu girato “Sequestro di persona”, sempre ambientato in Sardegna.

2006 - 130° Anniversario della nascita di Don Mariano De Carolis (15-9-1876). Tutte le manifestazioni culturali, di quest'anno, saranno a lui dedicate.

L'inserto del mese riguarda, con un po' di ritardo e ce ne scusiamo, il Calendario 2006 e l'oroscopo.

Il 19 Marzo ore10,30 verrà presentato il libro “I Sassi” che raccoglie 54 racconti di Francesco Zozi. Parteciperanno alla manifestazione: il Sindaco Mario Segoni, il Presidente della Pro Loco Giorgio Boari Ortolani, il Dr Mario Coviello, il Dr Marco Ciampani, ed il Dr Luca De Iulis, oltre ad amici della Pro Loco e di Avventura Soratte.

Pubblicato dalla Provincia di Roma è uscita una piccola guida a colori su Sant'Oreste ed il Soratte. La guida, in inglese ed italiano, è diffusa dai centri informativi della Riserva Naturale e dalla Pro Loco.

Commercio in crisi. Chiude una piccola attività ma importante per la vitalità del Centro Storico. Perché? E' un problema politico, cioè l'assenza di una politica commerciale? Poniamo il problema all'assessore al Commercio. Di nuovo auspichiamo la nascita di un'Associazione Commercianti capace di porre i problemi del settore.

“Il Comune” ha pubblicato una ricerca di Francesco Zozi: Il nome delle vie - Stradario del Comune di Sant'Oreste

Sono 936 i visitatori del Museo naturalistico della riserva del Soratte da Aprile 2005 a Gennaio 2006, nonostante la polvere che ha invaso gli ambienti perché il Direttore dei Lavori a Palazzo Caccia non si è “ricordato” che sotto c'era il Museo. Il dato à fornito dall'Ass.ne Avventura Soratte. A causa delle condizioni impresentabili il museo è stato oggi chiuso ai visitatori.
L'Attore - Di Massimo Mirani 5 Febbraio 2006. Sala Fregosi ore17. Una disorganizzazione pazzesca, gente che va, gente che viene, scaletta da precisare, luci da montare, microfoni che gracchiano e che fischiano, palcoscenico pieno di ogni sorta di trova roba…Trampoli in platea… ma atmosfera vitale, voglia di stare insieme. Manifestazione di solidarietà di libertà, di anarchica creatività. ”Il laboratorio” fa il suo debutto, sono pillole. Schegge impazzite dello spettacolo che verrà… Non è andata male. Cercheremo in futuro di trovare tutte le occasioni possibili per proporre queste performances. “Il Teatro non si insegna, ma si impara”
Meditazione del mese - Come è possibile il Perdono
La Misericordia penetra nel nostro cuore solo se noi pure sappiamo perdonare, persino ai nostri nemici. Ora, anche se per l'uomo è impossibile soddisfare a questa esigenza, il cuore che si offre allo Spirito Santo può, come Cristo, amare fino all'estremo della carità, tramutare la ferita in compassione, trasformare l'offesa in intercessione. Il perdono partecipa della misericordia divina ed è un vertice della preghiera cristiana. (Dal compendio del Catechismo p.160).
PROVA A RISPONDERE

Latitudine 42° 14' 0' nord
Longitudine 12' 31' 0' est
Superficie 43 Kmq
Densità 82 ab Kmq
Nené, nené, 'nduvina un po' cat'é?
TUTTI LO DICONO

I cestini no. I vasi, purtroppo nei cestini.

I tanti camminatori de 'e gallerie s'areccommannono pe' avè do colate i acqua. Ma che ci vo a mette 'na fontanella?

E' pronta a salita i “muro tortu” solu che sun cima vi manca Villa Borghese. Pe' fortuna che c'è ancora l'arcu i Porta Costa. E vistu che parlemo d'archi, che dite i quellu i Portavalle che atè 'na piccionara?

Il Vicolo Ciecu “du prete”, non più, aressumigghja alle mie prigioni 'i Silvio Pellico.

Par Condicio: l' asfalto è stato usato a sufficienza perché non tentare una strada alternativa? “Nun u facemo 'rrivà finu a san Silvestro, sarvemo armenu u scicurarellu i Sant'Anna e u Sassu i San Nonnosu!!!

Le cappellette non sono tutte uguali. In quelle private si va e si celebra. Nelle Chiese: San Nicola, Santa Lucia, Sant'Antonio, in completa rovina, San Silvestro, Santa Romana, no. Perché? Il 19 Febbraio si è svolta al consueta visita guidata a santa Romana a cura della Pro Loco e di Avventura Soratte. Oltre 25 i partecipanti, in segno della devozione alla Santa la cui festa, ricordiamo cade il 23 Febbraio.

Le antenne crescono sempre?

Ma insomma questa cabina Enel in Via Umberto I° è un monumento? Allora facciamoci il museo energetico che racconti la storia dai lampioni a gas, alla società Volsinia, poi alla Società Romana. Infine l'Enel. Sicuramente farà parte della storia “architettonica” di questo paese.
EFFEMERIDE
Morti
Dalmati Zara (15-2-2006); Menichelli Mario (26-2-2006); Eleonora di anni 2 - Le campane suonano a festa! Un angelo è tornato in Cielo. Siamo vicini alla famiglia.
LA STORIA

Il 24 Marzo ricorrono i 60 anni (24-3-1946) della prima Amministrazione democratica. Sindaco fu eletto Amedeo Ortolani.
Una pastocchia a giornu leva u medicu di tornu.

Con questa rassegna di vecchie “pastocchie” si vuole riportare in dialetto santorestese una serie delle favole più comuni, inserendoci nomi e località santorestesi, sempre ricordando che ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale.

CENERENTOLA (ovvero a figgja i “sbuciafratte”)
Quessi i ' Sbuciafratte' c'evono tre figgje, una si gjiamava Ngilinetta, una Pierinetta e l'utima Cenerentola. Bitavono joppe a Prata, e a mate si gjiamava Giuanina a Gorbetta e u pade Ntoniu i Sbuciafratte, erono tristi cume un corpu, e cell'evono sempre co' quella pora disgraziata i Cenerentola perchè atera a l'utima. E sorelle se né profittavono sempre e li facevono fa tutte e cose a essa perché era troppu bona. U l'utimu giornu i Carnevale su a Santresto evono organizzatu u 'Vejone mascheratu' e u 'Marchese i Montemicciulu e i Fossarocca' eva 'nvitatu tutte e meggio figjie i Santresto compresu e figgjie i Sbuciafratte. Quanno Giuannina ha saputu che evono nvitatu pure Cenerontola, l'ha gjiamata e l'ha ditti :" Tu bisogna c'aremani chi' ha cucinà a parito che ve' straccu da u lavoru! A sa' pora Cenerentola li tocca arespoggjassi e aremanè lin' casa. Ma a sera all'improvvisu, intantu che steva a piagne compare da un lampu 'u Farfanicchiu', vede Cenerentola che piagne, e co' a bacchetta maggica li fa' compari' da na' cocozza una bella carrozza, montono su' e vanno lippe a festa!!!!…Va be'…, pe falla corta u Marchese s'innamora subbitu e a porta laggjio au "Castellu i Fossarocca" do' ancora stanno a 'bbità e...
p.s. - Nun spremetivi a sape' chi porriono esse, ve' l'emo dittu che i personaggi so tutti 'nventati !...
Consiglio Comunale 20/02/06 - di Guerriero Z.
Lo spazio affidatomi da questo giornale ha come obbiettivo l'informazione politica attraverso la cronaca dei Consigli comunali. A questo scopo sintetizzerò gli aspetti più rilevanti e incisivi; “i fatti” e “le polemiche” che scuotono l'aula consigliare. “All'ordine del giorno: approvazione programmatica triennale opere pubbliche ed elenco annuale. Assenso dell' amministrazione, astenuta l'opposizione ed intervento del consigliere D'Achille Riccardo. Il consigliere chiede: “Come mai lo scorso anno l'Amministrazione dichiarò lo stato di somma urgenza per il restauro del campanile della chiesa di Sant' Edisto, stanziando 24mila euro, e ora a distanza di tempo nonostante i lavori per i primi interventi di recupero non siano ancora iniziati. Sembra non preoccuparsene più?”. Il consigliere chiede ancora: “Visto che Ognissanti ci ha garantito 2,5 miliardi di Lire in opere pubbliche ripartiti rispettivamente in: 1 ML per il “centro storico”, 1 ML per le “strade rurali”, _ ML per la “circonvallazione centro storico”, come mai sono stati
investiti 1,5 ML per le “strade rurali” e dove è stato tolto il _ ML in più? L'assessore Menichelli Doriano risponde che sono stati detratti dal progetto per il restauro del centro storico sperando di recuperarli in futuro. Nonostante tutto l'opposizione mantiene riserve su chi o quale organo deve garantire l'effettivo valore delle opere pubbliche realizzate da Ognissanti. Approvazione del bilancio di previsione anno 2006 e della relazione previsionale e programmatica del bilancio pluriennale 2006-2008. Contraria l'opposizione, assenso dell'amministrazione. “Le polemiche” scaturiscono da una lettera che il consigliere d'opposizione Il Dott. Amedeo M. Ortolani ha scritto a Ognissanti chiedendogli i bilanci relativi agli atti amministrativi, onde evitare ulteriori indagini. A questo proposito il consigliere Menichelli Sergio ha preparato un'interrogazione al Sindaco. Con toni accesi il Cons. S.Menichelli dichiara il suo sconforto per l'atteggiamento scorretto, assunto da Ortolani nel fare indagini sugli atti amministrativi, e chiede al Sindaco se la metodologia usata da Ortolani sopra citata rientra nelle norme consentite dalla legge. Ed aggiunge che non intende tollerare le insinuazioni fatte da Ortolani riguardo l'operato svolto dall'amministrazione ed avvierà un procedimento legale contro di lui. Il Sindaco partecipando allo sconforto dell'assessore, chiede a Ortolani se ha scritto a Ognissanti in qualità di consigliere incaricato dall'amministrazione a fare indagini (pur avendo la lettera sotto gli occhi), perché in quel caso ci sarebbero gli estremi per avviare un procedimento legale contro di lui. Il Sindaco afferma poi di essere in possesso dei bilanci, richiesti da Ortolani ad Ognissanti, e che valuterà attentamente sé darglieli o meno. Il consigliere Ortolani interviene facendo notare al Sindaco che la lettera è scritta a carattere personale e non in “qualità di consigliere delegato” ed asserisce che la documentazione sugli atti amministrativi è un suo diritto. Poi invita il Cons. S. Menichelli a denunciarlo se egli lo ritiene opportuno. Per l'opposizione conclude il capogruppo Acqua Ennio, dichiarando di non condividere la politica delle denunce (se non opportune ed estreme) condotta sistematicamente dalla sinistra del nostro paese.

Speriamo, con questo contributo, di aver dato un minimo di informazione sui lavori del Consiglio Comunale.
Le confraternite - di Oreste Malatesta
Dall'attuazione dell'insegnamento di San Giacomo, “La fede senza le opere è morta”, sono nate quelle organizzazioni comunemente chiamate confraternite, che, anche a Sant'Oreste, sembrano scomparse, ma non è così. Esse sono sorte su impulso di laici adulti che hanno voluto rispondere ad esigenze specifiche della comunità in cui vivevano e che, insieme, hanno realizzato opere per andare incontro ai più sentiti bisogni umani (personali o sociali). Ad esempio la Confraternita della Misericordia era nata per assistere i moribondi e per seppellire i morti. All'interno di questa confraternita, dal 1600 si costituì la società di San Giovanni decollato, che, con il tempo, modificò il suo scopo e che fu utilizzata anche per aiutare i poveri (dall'Isola di Kesselring, pag 138).
Invece la Confraternita della Carità gestiva il Monte Frumentario ed, a seguito della sua trasformazione, la Cassa Rurale, al fine di sottrarre i contadini agli usurai. Con il tempo, però, le confraternite, abbandonarono gli scopi originali (un'opera socialmente rilevante sostenuta totalmente dai suoi membri) e puntarono su aspetti più religiosi o liturgici, pure importanti. La Società di San Giovanni decollato curava la bellissima festa che cade il 29 agosto. Le Confraternite del Santissimo Sacramento, della Madonna del Rosario, di San Giuseppe e del Sacro Cuore curavano la venerazione e le feste di queste ricorrenze, coinvolgendo, ogni anno, famiglie diverse che ospitavano, nella loro casa, la statuetta o l'immagine del Sacro Cuore, di San Giovanni, di San Giuseppe o della Madonna del Rosario. Le case di queste famiglie, sostanzialmente, trasformavano un locale a piccolo luogo di culto, cui avevano diritto di entrare, nel rispetto della privacy familiare, tutti i devoti che volessero pregare. La scomparsa delle confraternite, con i lori stendardi, simboli e costumi, non significò necessariamente che nessuno ha più curato certe opere. Ad esempio il Comitato della Madonna di Maggio, anche se non è definito come confraternita, cura un'opera molto importante nel nostro paese, la Festa della Madonna di Maggio. Anche il Coro diretto dalla grande Rosa Proserpio poteva rientrare in questa categoria: era un'opera finalizzata all'educazione dei giovani al bel canto ed al servizio della buona riuscita della liturgia, durante le più importanti feste religiose. Così la Pia Unione delle Figlie di Maria, che aveva il compito di curare la preparazione delle giovani alla responsabilità più significativa della vita, il matrimonio. Ogni opera tirata avanti dalla responsabilità di laici adulti per rispondere ad una esigenza socialmente rilevante, in quanto espressione del tentativo di aiutarsi a vivere la fede cristiana, è una confraternita, anche se non si definisce come tale. Persino l'impegno di adulti in politica, se ha queste caratteristiche, può considerarsi una confraternita, anche perché la politica per i cristiani è un servizio, un'attività di carità a favore del bene comune, come insegna anche l'enciclica di Benedetto XVI “Deus Charitas est”.
L'Associazione Corale del Soratte “Rosa Proserpio” informa
Abbiamo intenzione di formare un coro di piccoli cantanti per organizzare uno spettacolo indicativamente a Giugno. Lo spettacolo musicale avrà come titolo “Le Canzoni Animate“ e il repertorio sarà una selezione di musiche per cartoni animati. La partecipazione è gratuit.a, gli unici costi da sostenere sono la buona volontà, e la costanza della presenza. Le prove si terranno tutti i sabati alle ore 15 presso la sala Fregosi.
Per l'inscrizione è necessario fornire: Nome e Cognome, Telefono, Cellulare, Eventuale e-mail. Per informazioni contattare Spagnoli “Peppina “.
Il carnevale
Promosso dal Comune e dalla Pro Loco ha visto una partecipata sfilata di carri e gruppi mascherati. Quattro i carri : Peter Pan, Giocatori di football, Grease e 892 realizzati da ragazzi ed adulti. Tante le maschere libere che hanno contribuito nel creare una atmosfera di musica colori ed allegria. La giornata di martedì grasso si è conclusa con il ripetersi della sfilata ed il processo e condanna di Re Carnevale che bruciando lasciava il posto alla Quaresima.
Nella Storia
Nel 1700 l'editto per la regolamentazione delle Maschere e Feste del Carnevale: Per evitare scandali e disordini era vietato mascherarsi e far festini il Venerdì (Editto Card. Altieri 12-2-1700)
Sport
Il 12 Febbraio 2006 a Fiumicino si è tenuta una corsa podistica con un percorso di 10 Km. I tre partecipanti di Sant'Oreste, Di Bartolomeo Daniel (Podistica Avis S.Oreste), Di Giulio Francesco (Indipendente) e Caccia Francesco (Podistica Avis S.Oreste) hanno ottenuto buoni risultati. Il più giovane, nonché primo a raggiungere il traguardo dei tre è stato Daniel.
Sant'Oreste racconta…
Il dottor Bonaventura Cappelli ha fatto nascere e curato, nel suo lungo servizio di medico condotto, intere generazioni di santorestesi. Il paese lo ricorda ancora, malgrado siano passati molti anno dalla sua morte, con tanto affetto e stima. L'archivio storico comunale conserva tra le sue preziose carte una lettera autografa di Cappelli indirizzata al Podestà e scritta in occasione della sua nomina a medico condotto. Pubblicandola, siamo certi di rendere onore all'uomo e al medico e di fare cosa gradita ai santorestesi:
“Illustrissimo Signor Podestà, ho ricevuto la partecipazione della nomina a medico interino in cotesto Comune dal 12 settembre p.v.. Nel ringraziarla dell'onore fattomi, tengo ad assicurarla che sono certo di poter contentare la popolazione di S.Oreste e di guadagnarmi la di Lei stima. Sarò costà qualche giorno prima per sistemare la mia famiglia. Devotissimo, Bonaventura Cappelli. Castellammare di Stabia 20 agosto 1931 IX”
Laurea
I complimenti e gli auguri della Redazione a Maria Biancini, Presidente dell'Associazione Avventura Soratte, laureatasi con un punteggio di 110 in Psicologia all'Università “La Sapienza” di Roma il giorno 27 Febbraio 2006.
AVVISO

Nei luoghi ove è distribuito il giornale c'è un contenitore per raccolta fondi per la stampa di Soratte Nostro. Ringraziamo tutti coloro che gentilmente faranno la loro offerta.



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